Via Pisana 576 Firenze
presso la Casa del Popolo Fratelli Taddei
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IN SALA DAL13 AL 20 FEBBRAIO

(lunedì 18 e martedì 19 febbraio chiuso)

 

COLD WAR

Mercoledì 13 febbraio ore 18.30 - 20.30

Dopo Ida (premio Oscar 2015), Pawlikowski torna a girare in un magnifico bianco e nero, raccontando la storia struggente di un amore impossibile. Un musicista in cerca di libertà e una giovane cantante, fatalmente destinati ad appartenersi, vivono un amore tormentato in un’epoca difficile. Sulle note di una splendida colonna sonora, la guerra fredda della Polonia staliniana lascia il passo a quella sentimentale che vivono i due protagonisti, interpretati da Joanna Kulig e Tomasz Kot (due attori in stato di grazia). Europa dell’Est, Yugoslavia, Parigi: queste le tappe di un viaggio intenso ed elegantissimo, un immaginario perduto che prende vita sul grande schermo e ci offre un nuovo classico senza tempo. Premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes e il candidato della Polonia per la corsa agli Oscar.

 

IL GIOCO DELLE COPPIE

Giovedì 14 febbraio ore 18.30 - 21.00
Venerdì 15 febbraio ore 18.30

Sabato 16 febbraio ore 16.30 - 21.00
Domenica 17 febbraio ore 16.00 - 20.30
Mercoledì 20 febbraio ore 18.15

Alain, un editore parigino di successo, e Leonard, uno dei suoi autori storici, sono riluttanti ad abbracciare il mondo dell'editoria contemporanea, fatta di e-book e shop online. Ma quando si incontrano per discutere del nuovo manoscritto Alain non può che confessare all'amico che l'opera è troppo datata e banale e non può pubblicarla. Solo la moglie di Alain, Selena (Juliette Binoche), star delle serie tv, è convinta che si tratti di un vero e proprio capolavoro. A complicare la situazione è la giovane donna incredibilmente ambiziosa che ha Alain ha assunto come "responsabile della transizione digitale" dell'azienda...

 

PEPE MUJICA: UNA NOTTE DI 12 ANNI

Venerdì 15 febbraio ore 21.00

Sabato 16 febbraio ore 18.30
Domenica 17 febbraio ore 18.15
Mercoledì 20 febbraio ore 20.30

La storia di José "Pepe" Mujica, ex Presidente dell'Uruguay, Mauricio Rosencof, scrittore e poeta, ed Eleuterio Fernàndez Huidobro, ex Ministro della Difesa.
1973. I tre condannati a una nuova forma di tortura, riuscirono a sopravvivere, a conservare volontà e sfuggire alla terribile realtà che li condannava inesorabilmente alla follia.
Un'opera sulla libertà oltre i limiti e confini imposti dall'uomo stesso, dove la determinazione e il potere della creatività sono più forti di ogni forma di tortura.